IO SONO QUESTO


Avevo 15 anni quando ho deciso di fare questo lavoro. Per lo meno sapevo che mi sarei occupato di sport. Poi ne ho dubitato mentre ero in Australia a raccogliere fragole e ne sono felice perché ho avuto la possibilità di mettere alla prova questo sogno poi diventato realtà. Non ho più avuto dubbi, tutti i miei talenti sono stati da allora coltivati con ardore e determinazione per essere messi al servizio di chi probabilmente sta leggendo questa pagina. Sono un professionista del mondo sportivo ma non sono un atleta, non è quello il mio sentiero. Io sono nato per stare dall’altra parte, sono nato per guidare, consigliare, assistere le persone mentre corrono a raggiungere i propri traguardi. Certo, a volte anche io ho il dubbio. Sarò all’altezza? Sarò capace? E’ questa una delle poche paure che mi sono rimaste, solo che a volte la ringrazio. Infatti devo anche a lei ogni esperienza che ho scelto di fare nella mia vita. Ogni esame superato, ogni corso di formazione, ogni esperienza la devo anche a lei, la paura che si trasforma in curiosità. Sono un entusiasta, un curioso cronico e un imprevedibile. Mi riesce bene. Quando un argomento mi colpisce non posso fare altro che approfondirlo fino a che la mia sete di sapere viene placata e solo poi mi dico: ho imparato questa nuova cosa, che posto trova dentro di me? E magicamente si incasella al posto giusto, nella mia libreria di competenze. Ad un’analisi superficiale pare che la mia formazione sia molto diversificata ma ad un occhio più attento risulterà semplicemente un solo vero scopo: migliorare la vita e la prestazione delle persone che scelgono di lavorare con me.

IL MIO 100%

La mia crescita personale ha diretta influenza sul mio lavoro in modo da poter avere risorse per crescere i miei figli educandoli alla scoperta del mondo.

FAMIGLIA

30%

LAVORO

25%

FORMAZIONE

25%

AMICI

15%

VIAGGI

5%